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Post Aggiornato il: 15/07/2024

Meta Tag: La Guida Completa per Ottimizzare il Tuo Sito WordPress

guida completa ai meta tag per la seo on page
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Parliamo di...

I meta tag sono elementi fondamentali per l’ottimizzazione di un sito web, in particolare per migliorare la visibilità sui motori di ricerca e l’esperienza utente. Per questo motivo sono uno dei controllo principali che faccio nei miei Audit SEO.

In questo articolo, esploreremo in dettaglio cosa sono i meta tag, come implementarli in WordPress e quali sono i più importanti per Google.

Cosa sono i meta tag?

I meta tag sono elementi HTML inseriti nel codice di una pagina web per fornire informazioni aggiuntive sul suo contenuto. Questi tag non sono visibili agli utenti del sito, ma vengono letti dai motori di ricerca e da altri programmi che analizzano le pagine web.

Principali tipi di meta tag

  1. Meta Title Il meta title, o tag title, è uno degli elementi più cruciali per il SEO. Si definisce utilizzando il tag <title> e appare come titolo principale nei risultati di ricerca. È importante che sia unico per ogni pagina, descrittivo e contenga le parole chiave principali. Idealmente, dovrebbe avere una lunghezza tra 50 e 60 caratteri per evitare il troncamento nei risultati di ricerca. Un buon meta title non solo migliora il posizionamento, ma aumenta anche il click-through rate (CTR).

Esempio:

2. Meta Description La meta description fornisce un riassunto conciso del contenuto della pagina. Anche se non influenza direttamente il ranking, è fondamentale per il CTR nei risultati di ricerca. Dovrebbe essere unica per ogni pagina, descrittiva e convincente, idealmente tra 150 e 160 caratteri. Una buona meta description può aumentare significativamente le probabilità che un utente clicchi sul tuo risultato.

Esempio:

  1. Meta Keywords Il meta tag keywords è stato ampiamente utilizzato in passato per elencare le parole chiave rilevanti per una pagina. Tuttavia, a causa dell’abuso di questa pratica, Google ha annunciato di non considerarlo più come fattore di ranking. Nonostante ciò, alcuni motori di ricerca minori potrebbero ancora utilizzarlo. Se decidi di includerlo, usa parole chiave pertinenti e non eccedere.

Esempio:

  1. Meta Robots Il meta tag robots controlla come i motori di ricerca devono trattare una specifica pagina. Può essere utilizzato per indicare se una pagina deve essere indicizzata, se i link sulla pagina devono essere seguiti, e altre direttive. È particolarmente utile quando si vuole impedire l’indicizzazione di pagine specifiche o controllare il comportamento dei crawler.

Esempio:

  1. Meta Viewport Il meta viewport è essenziale per il design responsive e l’ottimizzazione mobile. Istruisce il browser su come renderizzare la pagina su diversi dispositivi. È particolarmente importante dato che Google utilizza la versione mobile di un sito per l’indicizzazione e il ranking.

Esempio:

  1. Meta Charset Il meta charset specifica la codifica dei caratteri utilizzata nella pagina web. UTF-8 è la codifica più comunemente usata in quanto supporta praticamente tutti i caratteri e simboli. Definire correttamente questo meta tag assicura che il testo della pagina sia visualizzato correttamente in tutti i browser.

Esempio:

  1. Open Graph e Twitter Card Questi meta tag sono specifici per i social media e controllano come appare una pagina quando viene condivisa su piattaforme come Facebook, LinkedIn o Twitter. Open Graph è utilizzato principalmente per Facebook e LinkedIn, mentre Twitter Card è specifico per Twitter. Questi tag permettono di personalizzare il titolo, la descrizione e l’immagine che appaiono quando un link viene condiviso, migliorando l’engagement sui social media.

Esempio di Open Graph:

Esempio di Twitter Card:

8. Dati strutturati e Schema.org I dati strutturati, spesso implementati utilizzando lo standard Schema.org, sono un modo potente per fornire informazioni semantiche aggiuntive sul contenuto di una pagina web.

Anche se tecnicamente non sono meta tag, svolgono una funzione simile nel fornire contesto ai motori di ricerca.

I dati strutturati utilizzano un vocabolario standardizzato per descrivere vari tipi di contenuti, come articoli, prodotti, eventi, recensioni e molto altro. Quando implementati correttamente, possono migliorare significativamente la visibilità di un sito nei risultati di ricerca, generando “rich snippets” che includono informazioni aggiuntive come valutazioni stellate, prezzi, disponibilità di prodotti o date degli eventi. I dati strutturati possono essere implementati utilizzando diversi formati, tra cui JSON-LD (JavaScript Object Notation for Linked Data), che è il metodo preferito da Google, microdata e RDFa. L’uso efficace dei dati strutturati può aumentare il CTR (Click-Through Rate) nei risultati di ricerca e fornire ai motori di ricerca una comprensione più accurata del contenuto del sito, potenzialmente migliorando il posizionamento per query pertinenti.

Esempio di implementazione JSON-LD per un articolo:

Implementazione in WordPress

In WordPress, esistono diversi modi per inserire i meta tag:

  1. Tramite un plugin SEO: Plugins come Rank Math permettono di gestire facilmente i meta tag principali.
  2. Modificando il tema: È possibile aggiungere manualmente i meta tag nell’header del tema, solitamente nel file header.php.
  3. Utilizzando gli hook di WordPress: Si possono aggiungere meta tag tramite la funzione wp_head().

Esempio di codice per aggiungere un meta tag personalizzato:

Meta tag considerati da Google

Google presta particolare attenzione a:

  1. Title tag: Fondamentale per il posizionamento e il click-through rate.
  2. Meta description: Influenza il snippet nei risultati di ricerca.
  3. Meta robots: Controlla l’indicizzazione e il crawling.
  4. Structured data: Non sono propriamente meta tag, ma forniscono informazioni strutturate sui contenuti.
  5. Viewport: Importante per l’ottimizzazione mobile.

Meta tag deprecati o meno rilevanti

Alcuni meta tag sono diventati meno importanti o sono stati completamente deprecati:

  1. Meta keywords: Google ha confermato di non utilizzarle più per il ranking.
  2. Meta refresh: Considerato una pratica scorretta, meglio usare reindirizzamenti server-side.
  3. Meta revisit-after: Non viene considerato dai principali motori di ricerca.
  4. Meta author: Ha un impatto limitato sul SEO.

Conclusioni

I meta tag rimangono uno strumento importante per l’ottimizzazione on-page, ma il loro valore e utilizzo sono cambiati nel tempo. È fondamentale concentrarsi sui meta tag ancora rilevanti per Google e implementarli correttamente, sia attraverso plugin SEO che tramite modifiche manuali al tema WordPress. Un’attenta gestione dei meta tag può migliorare significativamente la visibilità del tuo sito sui motori di ricerca e l’esperienza complessiva degli utenti.

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